PUNTATA 5: Il linguaggio degli altri. - Bruco e Farfalla
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PUNTATA 5: Il linguaggio degli altri.

In genere tendiamo ad amare come vorremmo essere amati. Sarebbe bello imparare anche ad amare come gli altri vorrebbero essere amati.
Come? 
Imparando il loro linguaggio.

“Stasera rientro prima e ceniamo sui colli, ti va?” – disse Jo mentre usciva di casa.

Chris sorrise, e rispose con un bacio.

Era una sera d’inizio estate.
Il “Vecchio Mulino”, era una locanda che si affacciava sull’infinito, intervallata da colli verdi, strisce di terra bruna, e profumo di fragole mature.

Quando arrivarono, Chris scelse il posto senza riserve: era quello da dove riusciva a guardare meglio il panorama e godersi l’evolvere della sera.
I colori sarebbero sfumati dal rosso al rosa, per poi spegnersi nel blu.

“Oh, ma tra tutti i posti, proprio in quello dovevi sederti?!” – sbottò Jo infastidito.
“Perché?”
“Non vedi che è l’unico senza coperto?”
“Proprio non ci ho fatto caso, Jo… E’ grave?”

Di fianco, il vecchio Nino intervenne con voce calda e occhi quieti:
“No, Chris, non è grave, è solo che Jo non sa che tu guardi il mondo con i sensi…”

Nino era un contadino dalle mani ruvide e il cuore liscio. A fine giornata andava a bersi il suo bicchiere e a far due chiacchiere con la gente. Era amato in paese, perché regalava caramelle ai bambini, e parole sagge agli adulti.

“Nino, mi stai dando dell’insensibile?”

“Ma no, Jo, è solo che a volte, senza saperlo, parliamo lingue diverse, e rischiamo di non capirci…”.

“Ma Nino! La mia è un’osservazione oggettiva!”

“Certo, perché tu usi la Lingua Logica. Ma c’è chi, come Chris, parla la Lingua Brividi. E chi invece comunica con la Lingua Pratica, e non gliene importa un fico secco del tavolo apparecchiato e del panorama, ma solo di ciò che ha nel piatto!”.

Jo rimase in silenzio ad ascoltarlo.

“Io ormai sono vecchio, ma ho capito che fra le persone c’è chi usa più la testa, chi più il cuore, e chi più l’istinto. Ognuno è giusto, è solo diverso, ecco”.

“Ma allora, Nino, se parliamo lingue diverse, come facciamo a capirci l’un l’altro?”

“Senza giudicare, Jo, e ascoltando le lingue degli altri”.

Chris abbracciò il vecchio. Poi spostò i coperti, e tornò ad ammirare il panorama.

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